Teatro San Carlo di Napoli: Un cantante ci racconta la sua disavventura

Per un cantante lirico Napoli e’ una piazza importante in Italia  tuttavia cantare a Napoli  non e’ assolutamente facile e non perche’ il teatro sia troppo grande ma perche’ chi va a Napoli deve fare i conti con una situazione di degrado morale e delinquenza che interessa un po’ tutta l’ Italia ma trova qui un concentrato di fattori come la Camorra, la poverta’ , la mentalita che ne amplifica gli effetti. Il cantante che ci ha offerto questa storia non vuole essere per ovvi motivi menzionato e noi faremo come ci ha chiesto per questo lo chiameremo Paolo. Paolo dopo un lungo viaggio arriva a Napoli, prende un taxi dall’ aereoporto e si dirige verso la abitazione che ha trovato su internet, si trattava di un bilocale al secondo piano  con ascensore, ben arredato…Giunto nei pressi della abitazione il tassista si ferma e dice: “io qui non entro con la macchina” -si trovava infatti a ridosso dei quartieri spagnoli, dove neppure la polizia e’ solita entrare- e dopo una accesa discussione con il tassista, Paolo, minacciato di morte, si vede costretto a pagare i suoi primi 100 Euro…intanto chiamato al telefono  durante la ” contrattazione ” con il tassista ladro , il signore dell’ appartamento si fa incontro a Paolo per aiutarlo a portare i bagagli.Arrivati sul posto Paolo fa presente che l’ ascensore non c’e’ mentre sulla foto dell’ appartamento su internet era presente…Il signore della agenzia mostra a Paolo che in realta’ l’ ascensore lo stanno costruendo in questi giorni, mancava solo  la cabina ‘ ….(sono dei geni questi napoletani) entrano ugualmente insieme nell’ appartamento, che non era al secondo piano come descritto ma al terzo  e aperta la porta Paolo scopre che esso era completamente diverso da quello prenotato…c’ erano tappeti, uccelli, piccioni, le finestre non si chiudevano…era una truffa…inizia una discussione accesa con il tizio, paolo chiede indietro i 400 Euro della cauzione versati via bonifico un mese prima del suo arrivo il proprietario inizia a parlare in napoletano e non si capisce piu’ nulla, interviene la vecchia vicina di casa che fiutato il business si offre di aiutare Paolo. Gli offre una casa molto bella in cambio di 800 Euro. Paolo chiama un nuovo taxi  80Euro e va a visionare il nuovo appartamento.E’ molto bello ma manca la connessione a internet allora il nipote della vecchia signora tranquillizza Paolo:” dammi 50 Euro che ti compro una chiavetta illimitata…” Paolo la prima sera si connette ad internet e il credito finisce dopo 10 minuti….Allora chiama ancora il nipote della vecchia chiede una nuova chiavetta alla fine questo gli ruba altri 100 Euro ,prima di portagli una chiavetta internet illimitata. Paolo si ammala assieme ad altri del cast cosi’ chiede al teatro un medico bravo…viene portato da un truffatore , un millantatore, uno che si spacciava per medico ma medico non era, questo arriva con un tubo sporco glielo infila in gola  gli dice che la situazione e’ molto grave la sua voce e’ compromessa…Paolo  spaventato chiede al medico cosa fare, il medico (del teatro) le prescrive 15 farmaci e uno speciale aerosol che costa 400 Euro…il prezzo della visita e’ 400 Euro Paolo non li ha e chiede se puo’ pagare con la carta di credito, il medico dice che con la carta il prezzo aumenta di 80Euro…Paolo paga in contanti. Paolo corre in farmacia e comincia a comprare le medicine per un totale di 200 Euro a cui va aggiunto il prezzo del noleggio di questo aerosol 200 Euro!!!! Paolo inizia la terapia ma le sue condizioni peggiorano, gli e’ stato prescritto del cortisone in dosi massiccie , assieme a dell’ antibiotico potente e anche degli antinfiammatori e altri farmaci pericolosi per la salute, ma nel suo caso completamente inutili…le sue condizioni di salute peggioravano a causa dei farmaci cosi  si reca in ospedale dove dove una attesa di 12 ore e il furto dell’ orologio e di una catenina d’ oro le viene diagnosticata una intossicazione ai farmaci mentre l’ originale  disturbo era una semplice laringite virale di poca importanza. Paolo riprende un taxi altri 100 Euro  e si fa riportare al suo appartamento.Il giorno dopo esce a cena con una collega mentre si dirigono al ristorante un auto investe la sua collega soprano le spaccandole una gamba, scende un uomo incappucciato dall’ auto e le ruba la borsetta…arriva ambulanza ect…Paolo vuole andare via da questa produzione, giura che in questa maledetta citta’ non mettera’ piu’ piede ed intanto lo chiama al telefono un suo collega tenore raccontandogli di essere stato rapinato di tutto anche dei vestiti  in un bar…Paolo decide di rimanere perche’ ha speso troppo e vuole rientrare nelle spese con i soldi delle recite…e’ il giorno della prima, Paolo si sta truccando in camerino pronto ad entrare, ad un certo punto entra un signore senza bussare dicendo :” Se non mi dai 300 Euro ti faccio fischiare dai miei amici…” Paolo perde le staffe e lo butta fuori chiamando la sicurezza del teatro, poi alla fine della recita dal loggione si e’ sentito qualche fischio ma la recita e’ stata fortunatamente un successo. Ecco questo e’ quello che deve sopportare un cantante che ha la fortuna di esibirsi al Teatro San Carlo di Napoli. Leggiamo spesso su internet di Napoletani che si offendono e si indignano quando i giornali ma anche la gente si permette di offendere la loro bella citta’. Che Napoli sia una bella citta’ storica nessuno lo mette in dubbio, che tra i napoletani ci siano anche persone oneste e per bene e’ un dato di fatto, che purtroppo la citta’ sia in mano alla criminalita’ organizzata, che questa abitudine di truffare le persone sia una caratteristica intrinseca nei napoletani e’ provato dai fatti. Quando Paolo ci ha raccontato questa storia al momento abbiamo riso molto, i commenti si sono sprecati:” sono dei geni questi napoletani…”,” meno male che non hai portato la macchina” ,ma chi l’ ha vissuta porta nel cuore una brutta esperienza e una brutta immagine del nostro paese. L’ Italia fortunatamente non e’ tutta Napoli ma questa storia che risale a circa 15 anni oggi non fa piu’ notizia perche’ oggi la situazione di degrado si e’ estesa a tutta l’ Italia, anzi non solo oggi a truffare i cantanti si sono messi anche i teatri che non pagano i compensi. Crediamo che oggi non sia corretto rifiutarsi di cantare a Napoli, Catania, Siracusa e in altri teatri con una cattiva reputazione, oggi bisogna riflettere bene se valga la pena ancora cantare in un qualsiasi teatro italiano.Non tutti forse conoscono  il dissesto finanziario delle fondazioni liriche, le storie dei dipendenti dei teatri licenziati, i cantanti mai pagati…purtroppo oggi queste storie sono all’ ordine del giorno!!!

 

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